SALVE A VOI MESSERI

Liberi pensatori costretti, Poeti orfani di rime, Sognatori dagli occhi aperti, Disillusi pieni di speranza, Romanzieri senza trame e Pittori dalle vuote tele.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.

giovedì 18 settembre 2008

Ch' io possa

Ch’io possa

in un giorno lontano
aprire gli occhi,
sull’ oscuro disegno
e comprendere infine
l’ intelletto arcano.
che mise l’ingegno
nel dare agli sciocchi
lo stesso diritto
ma meno pensiero.
Parto d’ un folle
Demenza d’ saggio
A me della gloria
Appena un assaggio.
Al cranio si sfitto
(Orrido buco nero)
che delle zolle
dovrebbe curarsi
soldi a palate
e strette di mano
Noi miseri poeti,
estrema catarsi ,
se ben ci guardate
lo prendiamo nell ….

Nessun commento: