SALVE A VOI MESSERI

Liberi pensatori costretti, Poeti orfani di rime, Sognatori dagli occhi aperti, Disillusi pieni di speranza, Romanzieri senza trame e Pittori dalle vuote tele.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.

lunedì 23 marzo 2009

Il Golem

Il silenzio mi appartiene.

Scorre lento, pieno e assordante.
Linfa bollente che scalda le vene
e nutre l’ affanno di piccoli uomini.
Stanchi, dolenti ed esausti acronimi
d’ una Verità che sanno insignificante.

Li osservo impazziti nel vortice,
forgiare ossa, muscoli e tendini
d’ un immenso golem di sangue.
Li vedo manovrare il mantice
E tener al calor bianco la fornace.
Li vedo sull’ incudine sorda,
plasmare col fango il sudore e lo sputo
la creatura che nasce già morta.
La creatura muta, cieca ed infelice,
con in bocca il suo scritto segreto,
alchemico soffio di vita bugiardo.
Illusione del nuovo prometeo,
che sfida impotente e sconfitto
l’ ultimo e assoluto divino veto.