NO! NO, ANCORA NO!
Stai basso, giù, sotto. Bravo. Così, buono così. Non ti muovere….
DANNAZIONE!
Il sole sta già sorgendo.
La luce… no, non ci voleva proprio.
Continua a star fermo. Non ti muovere, respira piano. Forse…
Fermo, rimani nel buio.
Il BRACCIO! NON SENTO PIU’ IL MIO BRACCIO!!! Aspetta provo a muoverlo un po’, lentamente… AH CHE DOLORE LANCINANTE!!! sembra ci siano mille formiche affamate che mi mordono sotto la pelle, AH… Zitto però, STAI ZITTO! Lo so fa un male d’ inferno, ma cerca di resistere, non urlare stai zitto! SHHHHH! In silenzio…
Cerca di muovere le dita una alla volta, in questa maniera esatto.
Devi far tornare in circolo il sangue.
Le formiche stanno impazzendo… CRISTO! Sembra quasi mi stiano sbranando.
Adesso prova a piegare il polso, un millimetro alla volta… AHH
ZITTO! NON DEVI FARTI SENTIRE! STA’ ZITTO!
Bravo così, stringi i denti… e prova a spostare il braccio da sinistra a destra si esattamente così .
SHHHH! Fa male lo so ma devi stare in silenzio… mordi qualcosa….
Ecco si quello. Sta passando vero? Fa meno male adesso?
CAZZO! La vescica,,, proprio ora !
Devi trattenerla. Forse se andrà.
Dai! CORAGGIO!!! Respira lentamente, cerca di rallentare i battiti… in questa maniera, esattamente così…
Vedi sta già passando…. Fiù l’hai scampata bella!!
Per poco non ti facevi fregare per due gocce di pipì…
Ecco, se ne sta andando. Fermo ancora qualche istante… ce l’ hai quasi fatta….
Stai ancora sotto… forse non ti vede…
- AMORE… Sono le cinque e mezzo, io vado… ah prima di uscire, manda la lavatrice poi ricordati di portare fuori la spazzatura, mi hai sentito? Sei Sveglio? È inutile che tieni la testa sotto il cuscino… su è ora di alzarsi… Tesoro? Ma ti vuoi svegliare.
Ce l’avevi quasi fatta…
SALVE A VOI MESSERI
Liberi pensatori costretti, Poeti orfani di rime, Sognatori dagli occhi aperti, Disillusi pieni di speranza, Romanzieri senza trame e Pittori dalle vuote tele.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.
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