Fiocchi scarlatti
e bagliori vermigli.
In lacrime calde
e tazze fumanti.
Solo di nuovo,
in mezzo alla gente,
guardo cadere
ricordi d' infanzia.
Tra luci che soffrono
e regali che tornano.
Mesto sorrido
all' infinito inganno.
Sorrido e resto,
sul mio piccolo scranno,
re nel nulla d' un nuovo passato.
SALVE A VOI MESSERI
Liberi pensatori costretti, Poeti orfani di rime, Sognatori dagli occhi aperti, Disillusi pieni di speranza, Romanzieri senza trame e Pittori dalle vuote tele.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.
S' accende oggi il fuoco fatuo intorno al quale raccogliersi e danzare.
Questo è il gran falò ove chiunque può narrare. in prosa, rima e smodata follia, i salti del suo cuore, i sogni che fa da sveglio, le veglie che tien di notte.
Arcadia del talento mancato od inespresso.
Società di mutuo sarcasmo e libera poesia.
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